Ufficio complicazione affari semplici: mettersi a dieta

Ufficio complicazione affari semplici: mettersi a dieta

Ufficio complicazione affari semplici: mettersi a dieta

Nella marea di informazioni che girano sul web, in televisione o sui giornali si passa da un approccio iperscientifico alla dieta – basato su paroloni che complicano concetti basilari – ad approcci bislacchi privi di alcun fondamento razionale – dalla dieta del gelato a quella dell’anguria.
Eppure per perdere qualche kg di troppo basterebbe applicare un minimo di buon senso senza per forza dover diventare esperti di alimentazione.

Vuoi dimagrire?” “Mangia meno e elimina schifezze

Il consiglio banale che comunemente si dà spesso permette di raggiungere un buon 80% dei risultati ottenibili. Con questo non voglio demonizzare gli approcci all’alimentazioni basati sul contare ogni grammo di cibo introdotto nel proprio stomaco. Possono essere utili o perfino necessari in certi contesti dove è ricercata l’ottimizzazione.
Per chi cerca di migliorare il proprio fisico abbinando un appropriato programma di allenamento, spesso bastano pochi e semplici accorgimenti che non richiedono di portarsi dietro bilancino, pasti e diventare matti.

Ufficio complicazione affari semplici: mettersi a dieta

Pochi accorgimenti per chi vuole cominciare una dieta

Vediamo alcuni di questi accorgimenti:

  • Inserire almeno una porzione di verdura a pranzo e una cena
  • Inserire una fonte proteica (carne, pesce, uova o yogurt) a pranzo, a cena e a colazione
  • Inserire alcune fonti di grassi come un cucchiaio di olio a pranzo e a cena
  • Non eliminare i carboidrati (es. riso, pane, pasta o altri cereali) ma inserirli con moderazione in almeno un pasto al giorno
  • Fare tra i 3 e i 5 pasti a seconda della propria vita lavorativa e sociale, della gestione della fame e dall’appagamento personale. Se si ha fame, assumere frutti di stagione tra i pasti principali
  • Mangiare lentamente e cercare di terminare i pasti prima dell’insorgere della sazietà
  • Monitorare il proprio peso almeno una volta a settimana a digiuno. Nel caso il peso smetta di calare, aumentare entro certi limiti l’attività fisica oppure ridurre il numero e/o le quantità delle porzioni di carboidrati assunte nell’arco della settimana
  • Non privarsi di una pizza o di un gelato con gli amici. È la costanza che conta e che porta risultati, non gli estremismi. Se c’è un alimento a cui non potete rinunciare, non eliminatelo totalmente dalla dieta ma consumatelo con moderazione (sia nella quantità che nella frequenza).
  • State attenti ai condimenti di nonne, mamme e fidanzate.

Godersi i cambiamenti

Per concludere, la cosa più importante è sapersi godere i cambiamenti che si vedono sul proprio corpo di mese in mese più che concentrarsi sul risultato finale che coronerà il percorso.

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